Una Rete per il Futuro: Caritas e ASPAL insieme per i Giovani di Tempio Pausania

28 Luglio 2025

Tempio Pausania, 25 luglio 2025

Una collaborazione significativa e promettente è nata tra la Caritas diocesana di Tempio Ampurias e il Centro per l’Impiego ASPAL di Tempio Pausania. L’obiettivo è ambizioso ma necessario: creare nuove opportunità di crescita personale e professionale per i cittadini del territorio, con un’attenzione speciale ai giovani coinvolti nel progetto Casa Giovani.

Questa sinergia prende forma dalla consapevolezza che, per affrontare le fragilità sociali e la crescente difficoltà di accesso al mondo del lavoro, serve una risposta condivisa e concreta. Da un lato, l’impegno educativo e sociale della Caritas, che ogni giorno accoglie, ascolta e sostiene chi cerca un nuovo inizio. Dall’altro, la struttura pubblica dell’ASPAL, che mette a disposizione strumenti tecnici, orientamento e percorsi formativi pensati per l’inserimento lavorativo, in particolare attraverso il Programma GOL – Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori, finanziato dal PNRR.

Uno dei momenti più significativi di questo nuovo cammino condiviso si è svolto venerdì 25 luglio, quando la sede di Casa Giovani ha ospitato un seminario informativo organizzato da ASPAL e dedicato proprio al programma GOL. L’incontro ha rappresentato un punto di snodo tra due mondi spesso distanti: da una parte, i giovani in cerca di un’occasione; dall’altra, il tessuto produttivo locale, rappresentato da imprese interessate a conoscere strumenti concreti di inserimento lavorativo.

Il seminario è stato condotto da tre figure chiave del Centro per l’Impiego:

  • Gian Mario Addis, coordinatore del CPI di Tempio, che ha sottolineato come “non si tratti semplicemente di trovare lavoro, ma di costruire percorsi di dignità, autonomia e inclusione”;
  • Dottoressa Francesca Baule, Job Account e funzionaria amministrativa, figura centrale nel servizio alle imprese e la gestione dei rapporti con il tessuto produttivo locale;
  • Dottoressa Ivana Zedda, funzionaria amministrativa con un ruolo di spicco nell’orientamento e nell’accompagnamento individuale dei candidati, particolarmente attiva nella promozione e attivazione dei percorsi di tirocinio.

Anche Domenico Ruzittu, direttore della Caritas diocesana, ha da sempre sottolineato l’importanza della creazione di sinergie: “Crediamo fortemente nel valore della rete tra enti pubblici, comunità educative e mondo del lavoro. Solo insieme possiamo offrire risposte credibili e durature ai giovani del nostro territorio”.

Dall’incontro sono già nati risultati concreti: Casa Giovani ha avviato la selezione per due tirocini retribuiti, offrendo ai ragazzi accolti l’opportunità di sperimentarsi in ambienti lavorativi veri, sviluppare competenze e mettersi in gioco. Altri giovani, ispirati dalle prospettive emerse, hanno deciso di riprendere percorsi di studio o di formazione, sostenuti dall’équipe educativa e dagli operatori ASPAL.

L’obiettivo ora è fare di questa esperienza un modello stabile e replicabile, capace di generare una rete strutturata e continuativa tra istituzioni, aziende e realtà del terzo settore. Una rete che non si limita ad attivare tirocini, ma che mette davvero al centro la persona, accompagnandola passo dopo passo in un percorso di crescita.

In un contesto segnato da incertezza, precarietà e disorientamento, questa iniziativa rappresenta un segno di fiducia e speranza. Dimostra che quando le istituzioni dialogano, e quando il territorio si attiva in modo coeso, è possibile costruire percorsi reali e generativi. Percorsi che non si limitano a rispondere ai bisogni, ma che aiutano i giovani a immaginare – e costruire – un futuro più giusto e possibile.