Intrecci Narrativi, parole che educano: l’incontro con Tatiana Mantinesu a Casa Giovani

5 Febbraio 2026

Intrecci Narrativi è il progetto promosso a Casa Giovani con l’obiettivo di stimolare i giovani all’incontro con gli autori e con tematiche di forte rilevanza sociale, emotiva ed educativa, utilizzando la narrazione come strumento di dialogo, crescita e consapevolezza. All’interno di questo percorso si è inserita la presentazione del libro Un amore chiamato Alessio di Tatiana Mantinesu, ospitata negli spazi di Casa Giovani.

L’iniziativa ha coinvolto pubblici diversi ed è stata articolata in due momenti distinti. Il 27 gennaio l’autrice ha incontrato un pubblico adulto, mentre la mattina del 3 febbraio la presentazione è stata rivolta alle classi quinte delle scuole secondarie di secondo grado, offrendo agli studenti un’occasione significativa di ascolto e confronto su temi complessi e di grande attualità.

Nel corso degli incontri Tatiana Mantinesu ha dialogato con Daniela Campra, responsabile dei Servizi Sociali del Comune di Aggius. Attraverso un confronto attento e rispettoso, le due relatrici hanno accompagnato i presenti nel delicato percorso umano e personale dell’autrice, raccontato attraverso i ricordi di Alessio Pirino, figura centrale del libro. Il dialogo ha restituito il valore della memoria, del legame affettivo e della possibilità di trasformare il dolore in testimonianza e consapevolezza.

Tatiana Mantinesu attribuisce un’importanza particolare al confronto con i giovani, ritenendo il dialogo con le nuove generazioni una parte fondamentale del suo percorso di testimonianza. Incontrare studenti e studentesse significa offrire uno spazio di ascolto autentico, in cui la narrazione diventa strumento di prevenzione, responsabilità emotiva e riflessione sui legami affettivi, sul valore della vita e sulla condivisione del dolore come occasione di crescita personale e collettiva.

Gli incontri si sono svolti a Casa Giovani, spazio di accoglienza e relazione realizzato dalla Caritas Diocesana di Tempio-Ampurias grazie ai fondi dell’otto per mille. Il contesto ha contribuito a rafforzare il significato dell’iniziativa, inserendola in un luogo pensato per favorire l’incontro, il dialogo e la costruzione di comunità.

Il coinvolgimento sia del pubblico adulto sia degli studenti ha confermato il valore di Intrecci Narrativi come progetto capace di creare connessioni tra esperienze, generazioni e linguaggi diversi, dimostrando come la narrazione possa diventare uno strumento potente di ascolto, relazione e consapevolezza condivisa.